Marco Lodola


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Marco Lodola

Marco Lodola nasce in provincia di Pavia nel 1955 e frequenta l’Accademia delle Belle Arte a Firenze e a Milano, laureandosi con una tesi sui Fauves. Comincia la sua carriera all’inizio degli anni ’80 nel Nuovo Futurismo, un movimento teorizzato dal critico Renato Barilli. Nel 1994 Lodola espone le sue opere in Cina, nei locali degli ex archivi della Città Imperiale di Pechino, a seguire Italia, Hong Kong, Singapore, New York ecc…. Collabora con diversi musicisti, tra i quali Max Pezzali, Jovanotti e i Timoria; realizza scenografie per il cinema, il teatro, la televisione e le sfilate di moda. Lodola compare sui manifesti di una campagna pubblicitaria. In questo si differenzia dalla maggior parte degli artisti contemporanei che vengono riconosciuti dal pubblico solo per il loro lavoro e non per il volto. L’arte di Lodola è comoda, rilassante, adatta a tutte le età per il suo inconfondibile stile Pop che unisce arte, musica, cinema e design. Le sue opere ed in particolare le sculture luminose in perspex e neon, si compongono di colori vivaci e di sagome ben definite, riportando i caratteristici soggetti prediletti dall’artista: Pin Up, Vespa, macchine, personaggi dello spettacolo e sport. ed è concepita per essere usufruita da un pubblico diverso dai soliti addetti ai lavori. Non è un’arte d’élite, ma un’arte “popolare” che deve stare in mezzo alla gente vera. Infatti le sue opere, per realizzare in pieno il progetto dell’artista, devono uscire dalle gallerie e dai musei per andare nelle strade e nelle case delle persone. Solo in questi luoghi possono essere loro stesse e adempiere alla loro funzione, cioè divertire ed emozionare la gente vera.